sabato 21 gennaio 2012

Spiaggia







Muscat e' una citta' che si presta a deliziose passeggiate sulle sue spiagge, estese per molti chilometri in direzione nord, dove sorge la parte piu' nuova della citta', in continua espansione. Le grandi spiagge sabbiose cominciano all'altezza del centralissimo Crowne Plaza Hotel, arroccato su un promontorio roccioso con vista sopraelevata sul golfo dell' Oman e inconfondibile per l'architettura che lo rende identico ad una nave da crociera (tanto per restare in tema di recente attualita'...). Da quel punto, verso sud, la costa e' completamente rocciosa; falesie di roccia rosa e dorata interrotte da spiaggette o approdi, alcuni dei quali raggiungibili solo via mare.



Talvolta si trovano grandi balene spiaggiate, oppure si scoprono creature marine come i ricci di mare, le stelline vive, grandi murici abitati, serpenti di mare, meduse, uccelli marini...quando i pescatori omaniti rientrano a riva il venerdi' pomeriggio, giornata festiva, una folla piu' numerosa del solito si raduna nei paraggi. Mentre il pescato piu' grosso viene caricato sui furgoni frigo, gruppi di indiani, srilankesi, bengalesi, si dispongono con pazienza a liberare le reti dai piccoli pesci intrappolati. Riempiono sporte che poi porteranno a casa gratis per cucinare...

Ultimamente le coste omanite vengono percorse da pirati spietati che a bordo di piccole barche veloci e sgangherate riescono a sequestrare enormi navi mercantili che poi trascinano verso le coste selvagge della Somalia...eh ma noi lo sapevamo da tempo...




















martedì 17 gennaio 2012

Joyeux anniversaire pour Dalida



Da parte di Khalij un piccolo tributo a Dalida, un' autentica stella che per sempre restera' nel mio cuore. Il suo vero nome era Yolanda Gigliotti, ed era nata al Cairo in una famiglia italiana d'Egitto. Il padre era musicista all'Opera. Nel 1954 vinse il concorso di miss Egitto e da allora inizio' una splendida carriera di modella, attrice e e cantante.



Scopro continuamente in rete persone che la amano cosi' tanto, al punto da vestirsi o truccarsi esattamente come lei. Succede anche a me, talvolta inconsciamente...Forse perche' i ricordi di bambina si mescolano ai legami con l'Egitto. Poche settimane fa riguardavo una vecchio clip di 'paroles paroles', che lei interpreta assieme ad Alain Delon...un immagine subliminale appare nel video, un profumo famoso, di cui il bell' attore era testimonial. Non so, ricordo di aver visto in casa quella stessa bottiglia inconfondibile, da piccolina, era il profumo del mio papa'!









Dalida non chiuse mai i legami con il suo Paese d'origine. Prima di trasferirsi in Francia recito' in numerosi film egiziani e per tutta la sua carriera ha sempre cantato anche in arabo. Quando giunse in Italia negli anni '50 la stampa della 'dolce vita' la presento' come cantante egiziana, un appellativo esotico che all'epoca era anche segno di prestigio. Condivise il successo con altri suoi celebri connazionali, il dolce e simpatico Claude Francois, l'elegante e affascinante Omar Sharif, e molti altri, poco noti in Italia. Nel 1986 il regista egiziano Youssef Chahine la scelse per un ruolo intenso e drammatico nel film 'il sesto giorno'. In Francia le e' stata dedicata una piazza e la sua statua e' meta di pellegrinaggi da parte di ammiratori anche giovanissimi.





Dalida ha sempre avuto per me un'immagine esotica e allo stesso tempo sofisticata. Percepisco la sua personalita' decisa e solida e la grande professionalita', la voce profonda e quasi maschile...A distanza di anni ammiro ancora il suo look da 'femme fatale', i movimenti, il portamento slanciato e regale.





Place Dalida a Parigi





Ho scelto tre video, oltre a Paroles paroles, la suggestiva 'Les temps des fleurs' . piena di nostalgia, un successo cantato in tutto il mondo e ispirato da una tradizionale ballata russa, e la sua versione italiana.



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martedì 10 gennaio 2012

Sur e il faro di Ayjah





La citta' costiera di Sur, a sud est di Muscat, e'stata per quasi mille anni il punto di partenza dei commerci tra l'Arabia, l'India e l'Africa Orientale. I suoi leggendari cantieri navali fabbricavano le navi rapide e leggere chiamate dhow o sambuk che raggiunsero l'India, Zanzibar, la Cina, e che venivano utilizzate anche dai pescatori di perle, oltre che per la tratta degli schiavi.







Sur e'una cittadina placida e pittoresca da visitare lungo il percorso costiero che da Muscat porta a Ras al Hadd, il punto piu' orientale dell' Arabia. La cittá si affaccia parzialmente su una laguna, che ora e'possibile attraversare dopo l'apertura di un piccolo e moderno ponte a sospensione. E poi il suggestivo faro, ad una estremita' della baia di Ayjah, e il villaggio bianco che lo circonda...Non vorrei sbagliarmi ma credo che questa torre sia stata ricostruita da qualche decennio soprattutto per scopi turistici, pero' vale la pena di visitarla per lo splendido panorama che offre sulla citta'.





Sur ed i suoi abitanti ci hanno riservato anche altre sorprese curiose...

giovedì 5 gennaio 2012

Arabia 2012

4 gennaio 2012 Royal Horse Racing Festival, Oman













Burj Khalifa Dubai


Qatar national day



al Sifah Beach




Pic nic a Qurum


meditazione a Muscat


relax