martedì 20 luglio 2010

Omani Highlanders

Il Sultano Qaboos bin Said


Sir Wilfred Thesiger, esploratore inglese in Oman


L'esploratore britannico Sir Wilfred Thesiger racconta il suo epico attraversamento del deserto del Quarto Vuoto (Empty Quarter, Rub al Khali) alla fine degli anni Quaranta. Il diario e'raccolto in un libro dal titolo Arabian Sands, che in Oman credo sia piu' venduto di una guida turistica e tradotto anche in italiano. I suoi compagni di viaggio furono i beduini omaniti e gli uomini delle montagne del Dhofar, riuniti in tribu' dai nomi bellicosi: Rashid, Bait Khatir, Manahil, Awamir, Bait Khawar, Qarra...

In Arabia i popoli del deserto sono Bedu, o Badawi, e tra loro la tribu' dei Saar, che secondo l'esploratore si dichiaravano dispensati dalla preghiera e dal digiuno da parte dello stesso Profeta Mohammed.
Molti dei tratti si ritrovano mitigati negli omaniti contemporanei, anche qui a Muscat: regole tribali, indifferenza per la vita o la morte, uguaglianza, liberta'.


Non e'cambiato molto, a volte questi tipacci dall'aria selvaggia approdano in citta' con i loro capelli lunghi sulle spalle, i turbanti scuri annodati come pirati, ma silenziosi, agili e composti. Non sono 'raffinati' come i moschettieri (gli abitanti di Muscat), li vedo mentre guardano le vetrine nei mall affollati, ma appena cerco di osservarli meglio sono semplicemente...scomparsi.


Agli inizi degli anni Settanta gli Highlanders del Dhofar furono protagonisti di una storica ribellione (Dhofar Insurgence) fomentata dalla metodica propaganda comunista del vicino Yemen. Il sultano era appena salito al trono e si impegno' in prima linea in una vera e propria guerra sostenuta ufficialmente da forze dell'esercito britannico. Riconquisto' i ribelli perche' anche lui faceva parte, come loro, delle stesse tribu'.





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