venerdì 16 ottobre 2009

Proverbi arabi n.1

Particolare della moschea di Al Rawahi, Muscat, Oman


Meshmesh (in italiano, albicocca) e'una parola araba dal suono particolarmente sfizioso, almeno per me. Cosi', anni fa divenne anche il nome del gatto di casa, proprio per il suo colore. Meshmesh ci fece compagnia per qualche anno prima di scomparire nel traffico di Roushdie, il quartiere di Alessandria dove c'e'la nostra casa. E'ancora piu'sfizioso ritrovarla in un proverbio locale anche qui in Oman:

'Bukra fil meshmesh'

che si potrebbe tradurre letteralmente 'albicocche domani', riferito a qualcosa che, alla fine, non succedera'mai, un po'come l'inglese 'apricots tomorrow'o 'tomorrow never comes'.Un altro detto di saggezza popolare usato di frequente, e che richiama virtu' e qualita' positive:

'As saraha raha'

da pronunciare come uno sciogli lingua, forse qualcosa come, 'nella verita' il conforto', e che tradotto in inglese diviene 'frankness is peace of mind', con il corrispettivo 'speak the truth and shame the devil'.

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